SANREMO (IM), 2 ottobrePassata la paura della vigilia, con tanto di allerta rossa proclamata dalla Protezione Civile per la notte antecedente la gara, il Rallye Sanremo si prepara a vivere la sua 67esima edizione sotto il sole che dovrebbe fare capolino dalla prima mattinata scaldando concorrenti e prove speciali per tutta la giornata.
Sono 179 gli equipaggi in totale che hanno superato la giornata di verifiche suddivisi in 77 per il Rallye Sanremo valido per il Campionato Italiano Rally, con Giandomenico Basso e Andrea Crugnola ad aprire la sfida che vale il titolo tricolore, il figlio d’arte francese Pierre Louis Loubet, e tutti i protagonisti del Campionato Italiano Rally, del Trofeo Peugeot, Suzuki e Renault al via. A seguire i 66 equipaggi del Sanremo Legenda, con la Škoda Fabia R5 di Andrea Spataro-Gabriele Falzone ad aprire le danze. Quindi si passa alle storiche, con tutti presenti i 20 protagonisti del 34° Sanremo Rally Storico, guidati dalla Porsche dei fratelli Matteo e Claudia Musti, ma con l’attenzione di tutti concentrata sulla Stratos di “Tony” Fassina (affiancato da Marco Verdelli), vettura che trionfò qui a Sanremo nel 1978. Infine faranno seguito i sedici protagonisti della 34° Coppa dei Fiori che presenta al via alcune regine del passato, come Alpine A110, Fulvia Coupé e Alfa Romeo Giulia TI.
Proprio per allontanarsi dalla fase più intensa della perturbazione le quattro gare partiranno con un’ora di ritardo rispetto alla tabella tempi previsti. Il 67° Rallye Sanremo scatterà alle ore 8.10 dal parco assistenza sito nell’area della Vecchia Stazione, per chiudere la giornata alle 21.12, con l’arrivo della gara valida per il Campionato Italiano Rally sempre nell’area della Vecchia Stazione.

Il 67° Rallye Sanremo si svilupperà su tre passaggi sulle prove speciali Passo Teglia, Langan e Vignai, per un totale di 102.33 chilometri cronometrati, mentre 12° Rally Leggenda, 35° Rally Storico e 34esima Coppa dei Fiori vivranno su due passaggi delle stesse prove.