Concentratissimo nel tempo (si può fare verifiche e gara in giorno solo), pur senza rinunciare al consueto chilometraggio, torna sulle prove speciali del Ponente Ligure la gara che mancava da 22 anni, ritrovando la sede di partenza e arrivo Bordighera, dove nacque nel 1952. Verifiche in mattinata e gara nel pomeriggio di sabato 4 aprile

BORDIGHERA (IM), 2 marzo – Dicendo palme si pensa subito alla primavera, al sole, al mare, alla dolcezza della Riviera di Ponente immortalata da Claude Monet, ma anche dal meno famoso Anton Dich, pittore danese morto a Bordighera nel 1935.

E proprio a Bordighera, città delle palme, rinasce con l’aiuto dell’Amministrazione dopo 22 anni il Rally delle Palme, che vivrà concentratissimo, ma spettacolare, la sua vita agonistica interamente nella giornata di sabato 4 aprile. La gara, che vanta una storia di altissimo livello, era nata nel 1952 a Bordighera e dopo una pausa di un quarto di secolo, riprese a pieno ritmo nel 1981 andando in scena fino al 1998; il Rally delle Palme fece parte anche del Campionato Italiano Due Ruote Motrici (1995-1996) e vanta nel suo albo d’oro piloti del calibro di Pier Felice Filippi con la Stratos (1981), del valdostano Remo Celesia, Lancia 037 (1983, anno in cui si trasferì a Diano Marina per rimanervi per tutte le seguenti edizioni) e l’imperiese Paolo Duberti, affiancato dalla concittadina Lucia Dominoni, uno dei tre piloti che riuscì a scrivere il suo nome nell’albo d’oro in due edizioni con la sua Peugeot 205 GTI (1988 e 1990). Fino alle annate finali, quando la gara ligure divenne valida per il titolo tricolore e a svettare furono il vicentino Alessandro Battaglin su Nissan Sunny GTI (1995) e il pilota ufficiale Peugeot e mattatore della serie Renato Travaglia (1996). Le ultime due edizioni andarono a due giovani promesse del rallismo italiano, il fossanese Romeo Deila, Renault Clio Williams (1996, in quell’anno sul podio salì anche il talento finlandese Toni Gardemeister, futuro protagonista del Campionato Mondiale Rally) e il biellese Fabrizio Ratiglia, Lancia HF Delta Integrale, che si aggiudicò il rally del 16 maggio 1998, data in cui calò il sipario sulla manifestazione.

Ora la gara rinasce e torna nella sua natia Bordighera. Oggi, lunedì 2 marzo, si aprono le iscrizioni, che resteranno aperte sino a venerdì 27 marzo. Domenica 29 marzo, presso gli uffici dell’ACPL di Sanremo avverrà al distribuzione dei radar, mentre nel pomeriggio della stessa domenica (ore 14.30-19.30) e mercoledì 1° aprile dalle ore 15.00 alle 19.30 i concorrenti potranno effettuare le ricognizioni sulle prove speciali. Il giorno dopo, giovedì 2 aprile, dalle ore 11.00 alle 12.30 ci sarà la prima sessione di verifiche sportive e tecniche, seguite dallo Shake Down dalle ore 16.30 alle 19.00. Per chi volesse concentrare tutto il suo sforzo agonistico in un solo giorno, sarà possibile effettuare le verifiche sportive e tecniche sabato mattina 4 aprile dalle 9.00 alle 11.30 per poi presentarsi sulla pedana di partenza di Bordighera alle 14.45 da dove prendere il via il 22° Rally delle Palme che si svolgerà su un percorso di 147 km, di cui 68 cronometrati suddivisi in quattro prove speciali da percorrere due volte, prima di concludere la giornata alle ore 20.10 sulla pedana di arrivo.

La gara è valida come seconda prova del Campionato Rally Liguria Primocanale  Motori 2020