La composizione delle squadre è quasi al completo. I rumors attorno a clamorosi cambi di casacca dei piloti stanno abbassando i toni, mentre cominciano a salire quelli dei motori. Il Campionato Italiano Rally è in dirittura di partenza ed il Rallye Sanremo, giunto alla 66esima edizione, ha ormai definito la sua struttura nei minimi particolari.

L’evento andrà in scena dal 10 al 13 di aprile, cominciando con la distribuzione dei Road-Book e verifiche tecniche e sportive a partire dalla serata di mercoledì 10 aprile (ore 19.00-21.00) per i concorrenti iscritti al Campionato Italiano Rally, mentre per gli altri l’appuntamento è per giovedì 11 aprile con la distribuzione dei Road Book (ore 7.00-11.00) e verifiche sportive (ore 19.00-21.00) e tecniche (ore 12.00-21.00), Giovedì è anche la giornata delle ricognizioni delle prove speciali in orari prestabiliti, compresa la Super Prova Speciale di Porto Sole.

Venerdì 12 aprile si accenderanno i motori delle auto da corsa con lo Shake Down (dalle ore 8.00 alle 10.00 per i piloti in lizza per il Campionato Italiano Rally; dalle 10.00 alle 12.00 per tutti gli altri). I cronometri inizieranno a girare dalle ore 14.45 di venerdì con la partenza dal parco assistenza e diventare poi classifica alle 14.59 con la Super Prova Speciale di Sanremo. Il rally si concluderà sabato 13 aprile alle ore 19.00, dopo due tappe con dieci prove speciali (quattro venerdì e sei sabato) per un percorso lungo 486,67 km (124,26 km venerdì e 362,41 sabato) di cui 152,20 km di prove cronometrate (41,73 km il venerdì e 110,47 il sabato).

Il 66° Rallye Sanremo sarà valido per il Campionato Italiano Rally (nelle declinazioni Assoluto, Junior, Due Ruote Motrici, Campionato Italiano Rally Asfalto) di cui è la seconda prova, ERT-European Rally Trophy-Alpine di cui è la gara di esordio e Coppa FIA R-GT di cui sarà la terza prova dopo gli appuntamenti iridati del Monte-Carlo e Tour de Corse. Lo scorso anno in successo arrise a Paolo Andreucci-Anna Andreussi (Peugeot 208 T16) che precedettero di 9”7 Simone Campedelli-Tania Canton (Ford Fiesta R5) e di 50”7 Umberto Scandola-Guida D’Amore (Škoda Fabia R5),

Nel lungo fine settimana che va da mercoledì 10 a sabato 13 aprile, torna l’appuntamento motoristico del Ponente Ligure con le sue quattro gare in programma: rally moderno, valido per il CIR, l’ERT e per la Coppa R-GT; la gara storica, valida per il CIRAS e TERH; la Coppa dei Fiori di regolarità, valida per il campionato italiano di specialità ed il Leggenda. Come se non bastasse ad elettrizzare gli appassionati è in programma un raduno di Lancia Stratos.

 

SANREMO (IM), 21 gennaio – Procede con il vento in poppa la fase organizzativa della 66esima edizione del Rallye Sanremo che da mercoledì 10 a sabato 13 aprile porterà nella Città dei Fiori gli equipaggi partecipanti alle quattro gare che renderanno il Ponente Ligure il centro del motorismo agonistico italiano.

La gara clou dell’evento sarà il 66° Rallye Sanremo che sarà valido come seconda prova del Campionato Italiano Rally, oltre ad avere valenza internazionale in quanto gara di apertura dell’European Rally Trophy e terzo appuntamento della FIA GT Cup, serie che porterà sugli asfalti dell’entroterra ligure le più belle Gran Turismo da rally. Classica la struttura della gara con ricognizioni, verifiche sportive e tecniche, shake down nelle giornate di mercoledì e giovedì. Nel pomeriggio di venerdì 12 aprile la partenza del rally e la prova spettacolo a Porto Sole, e prove in notturna. Sabato seconda tappa con conclusione della gara in serata. Grande interesse anche per il 34° Rally Sanremo Storico, valido per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche e come seconda prova del Tour European Rally Historic, che viaggerà in parallelo al rally moderno.

Da seguire con interesse anche la 33esima edizione della Coppa dei Fiori di Regolarità a media, valida anch’essa per il Campionato Italiano di specialità che si svilupperà sulle stesse strade dei rally incrociando i suoi tempi sia con la gara tricolore moderna, sia con quella storica. Ed infine resta l’opportunità per i concorrenti che vogliono concentrare i loro sforzi in un solo giorno di percorrere le mitiche strade del “Sanremo” di gareggiare nell’11esima edizione del “Sanremo Leggenda” valido per la Coppa Italia di Zona che si svilupperà per intero nella giornata di sabato 13 aprile. Ma le sorprese non sono finite in quanto in occasione della gara è in programma un raduno di Lancia Stratos, la vettura probabilmente più amata dagli appassionati di rally, con le berlinette torinesi, imbattibili negli anni Settanta che torneranno a concentrarsi nella citta di Sanremo.

Grande attesa per la 66esima edizione del Rallye Sanremo. Il rombo dei motori è ancora lontano, ma gli appassionati e gli addetti ai lavori sono certi che l’edizione 2019, al via il 10 aprile, sarà a dir poco innovativa. Non soltanto il sodalizio con Primocanale, dunque, ma una copertura social senza precedenti contribuirà a diffondere l’evento al grande pubblico attraverso commenti, foto e video condivisi direttamente dalle suggestive stradine liguri teatro della gara.

Nulla ancora di ufficiale riguardo le prove speciali, ma i rumors fanno pensare a un’altra grande edizione che manterrà alto il nome di Sanremo e di tutta la Liguria promuovendone anche le bellezze del territorio.

Anche quest’anno il Rallye Sanremo sarà valido per il CIR, Campionato Italiano Rally. La massima serie rallistica italiana farà tappa nella Riviera dei Fiori per il suo secondo appuntamento, dopo l’apertura delle danze nel mese di marzo in terra toscana con il Rally del Ciocco.

L’edizione 2018 ha visto il “pieno” di iscritti: sommando i partenti dello storico e del leggenda si sono raggiunti i 200 equipaggi. Grande risultato che si conta di bissare nel 2019.

Come ogni edizione, la kermesse sanremese vedrà darsi battaglia i migliori equipaggi presenti sul palcoscenico italiano e non solo. Lo scorso anno il gradino più alto del podio venne occupato dagli alfieri Peugeot Andreucci-Andreussi (Peugeot 208 t16) per la quarta volta consecutiva, seguiti rispettivamente dagli equipaggi Campedelli-Canton (Ford Fiesta) e Scandola-D’amore (Skoda Fabia). La sfida per il 2019 è già partita.